1. SCOPO
Il presente protocollo viene redatto, allo scopo di rispettare le misure di sicurezza cui ottemperare per permettere il contenimento della emergenza del virus COVID-19 diffuso in tutto il territorio nazionale dalla fine del mese di febbraio 2020.
2. CAMPO DI APPLICAZIONE
Il presente protocollo si applica a tutti i fedeli che accedono alla parrocchia di San Sebastiano in Cagliari.
3. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Protocollo riguardante la graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo del 07 maggio 2020;
Decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 04 novembre 2020.
Successivi provvedimenti governativi, ministeriali e regionali.
4. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI
La presenza del virus COVID-19 sul territorio italiano può potenzialmente esporre ad un contagio quelle persone che presentino stretta e prolungata frequentazione di soggetti contagiati dal virus.
Il corona virus in esame si può manifestare con i seguenti sintomi:
- febbre;
- tosse secca;
- mal di gola;
- difficoltà respiratorie;
- perdita di sensibilità gusto-olfatto.
Il virus può manifestarsi sia in forma lieve che in forma grave.
La trasmissione del virus avviene attraverso lo scambio di saliva oppure generalmente per inalazione di aerosol e quindi piccole goccioline aero disperse che possono prodursi durante lo starnuto, oppure in occasione di colpi di tosse.
Al fine di ridurre il rischio di esposizione al SARS-CoV-2 nei luoghi di culto, devono pertanto essere adottate una serie di azioni che contribuiscano, altresì, alla prevenzione della diffusione dell’epidemia.
5. Indicazioni generali
- E’ fatto divieto di ingresso a chi presenta sintomi influenzali/respiratori, temperatura corporea uguale o superiore a 37.5°C o è stato in contatto con persone positive SARS COVID nei giorni precedenti.
- Si raccomanda di non portare le mani al volto senza prima averle disinfettate od igienizzate.
- Non è consentito toccare le statue o qualsiasi oggetto di devozione presente in chiesa.
- L’accesso e la permanenza in chiesa sono permessi solo se muniti di protezione per le vie respiratorie correttamente posizionati (copertura di naso e bocca); in caso il fedele non volesse indossare il dispositivo o lo indossasse in maniera non corretta può essere invitato a lasciare l’edificio (sono esonerati dall’obbligo di indossare i dispositivi di protezione per le vie respiratorie i bambini al di sotto dei 6 anni di età);
- Si raccomanda una frequente igiene delle mani (a tal fine è presente all’ingresso un distributore di liquido igienizzante).
- I posti a sedere sono contrassegnati e posizionati in modo tale da rispettare la distanza interpersonale.
- Le famiglie composte da genitori e figli possono occupare lo spazio compreso tra due segnaposti. Qualora la composizione del nucleo familiare eccedesse lo spazio tra due segnaposti, l’occupante successivo andrà a posizionarsi nel segnaposto più distante in modo da rispettare sempre il metro di distanza (potrebbe essere necessario in questo caso posizionarsi nella panca successiva)
- Non possono accedere alle celebrazioni i minori di 14 anni non accompagnati da un adulto.
6. Accesso alla parrocchia in occasione delle celebrazioni liturgiche
- Al fine di poter accogliere in sicurezza i fedeli all’interno della parrocchia, è stata valutata una capienza massima di 182 persone distribuite in modo tale da rispettare il prescritto metro di distanza tra una persona e l’altra.
- L’accesso avviene mediante autorizzazione di un volontario posto all’ingresso della chiesa.
- I volontari sono identificati mediante apposite pettorine e sono muniti di dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di guanti monouso.
- Sul sagrato, in attesa di accedere all’interno, deve essere rispettata la distanza interpersonale di 1.5 metri; anche all’interno della Chiesa, per ogni spostamento (normalmente coordinato dai volontari) si deve rispettare la distanza di 1.5 metri da chi precede.
- I posti sedere fruibili sono identificati da un segnale posto sulla seduta delle panche.
- I fedeli vengono indirizzati alla seduta dai volontari situati all’interno della chiesa.
- Il flusso prevede che in ingresso i fedeli siano invitati a sedersi nelle panche più lontane dall’ingresso.
- Una volta raggiunta la capienza predefinita, l’accesso sarà chiuso.
- Nelle giornate di tempo favorevole potranno essere allestite sedute nel sagrato della chiesa rispettando sempre la distanza interpersonale.
- Il deflusso delle persone al termine della celebrazione viene regolamentato dai volontari partendo dai banchi più vicini all’uscita.
- E’ fatto divieto di uscire dalla chiesa senza seguire le indicazioni fornite dai volontari.
- Al temine della celebrazione, al fine di permettere le operazioni di sanificazione, i fedeli non stazionano all’interno.
7. Igienizzazione dei luoghi e degli oggetti
- Durante tutte le celebrazioni religiose viene favorito il ricambio dell’aria mediante l’apertura delle superfici finestrate presenti lungo il perimetro della chiesa.
- Al termine della celebrazione religiosa, tutte le panche vengono sanificate mediante apposite soluzioni ad azione antisettica; vengono sanificati anche il calice, i vasi sacri e i microfoni. La registrazione delle operazioni di sanificazione viene effettuata in apposita modulistica presente nell’ufficio parrocchiale.
- L’acquasantiera viene mantenuta vuota fino a nuove disposizioni.
- Durante le celebrazioni non sono accessibili sussidi liturgici, né sussidi per i canti.
8. Attenzioni da osservare nelle celebrazioni liturgiche
- Tutti i fedeli devono rispettare le posizioni assegnate che consentono di mantenere la distanza interpersonale e non lasciare la postazione fino alla fine della funzione. In caso di necessità i volontari provvederanno ad assistere il fedele durante la celebrazione.
- Durante le celebrazioni liturgiche è omesso lo scambio del segno di pace fino a nuove disposizioni.
- I lettori utilizzeranno la mascherina avendo cura di coprire naso e bocca e avranno cura di igienizzarsi le mani anticipatamente per evitare ogni contatto.
- Prima della consacrazione i volontari passeranno a distribuire il gel igienizzante ai fedeli.
- Durante la consacrazione il celebrante terrà il corporale con il calice e i vasi sacri coperti e sarà suo compito purificare: la comunione al diacono verrà data senza che avvenga contatto diretto con il celebrante o con oggetti toccati dal celebrante durante la celebrazione. Al termine della celebrazione i sacri lini verranno cambiati e i vasi sacri igienizzati.
- La distribuzione della Comunione avviene solo dopo che il celebrante ed il diacono hanno provveduto alla sanificazione delle mani, e hanno indossato la mascherina.
- La distribuzione della comunione.
- Messe con soli adulti: viene fatta dai ministri (celebrante e diacono) che passano tra i banchi (viene appositamente lasciato un banco libero tra due occupati). Dopo aver deposto la particola consacrata sulla mano del fedele, senza contatto, il ministro si sposta lateralmente, il fedele abbassa la mascherina e si comunica, in modo così da non farlo di fronte al ministro. Successivamente il fedele si posiziona la protezione delle vie respiratorie avendo cura di non toccarne l’interno e coprendo bene naso e bocca;
- Messe miste con bambini/ragazzi e adulti: i bambini/ragazzi vengono disposti in una zona definita della Chiesa e seggono, disposti in maniera alternata, su tutte le file dei banchi, di modo da non trovarsi uno dietro all’altro, e da rispettare, in questo modo, la distanza di sicurezza. Per ricevere la comunione, si recano in fila davanti all’altare, partendo dal lato interno del banco, rispettando il distanziamento, dove ricevono la comunione sulla mano dal ministro, in seguito fanno un passo di lato e si abbassano la mascherina per comunicarsi, in modo così da non farlo di fronte al ministro. Successivamente si posizionano la protezione delle vie respiratorie avendo cura di non toccarne l’interno e coprendo bene naso e bocca. Ritornano al banco passando dal lato esterno. Nella zona riservata agli adulti si procede invece come descritto sopra (“Messe con soli adulti”).
- Le offerte possono essere raccolte anche in appositi contenitori siti all’ingresso della chiesa.
- Tutte le disposizioni sopraccitate sono estese anche a Battesimi, Matrimoni, Unzione degli infermi e Esequie ed alle celebrazioni svolte all’aperto.
Check list delle misure anti contagio
Si riporta di seguito un esempio di lista di controllo da utilizzare per la verifica periodica dell’applicazione delle misure anti contagio.
Tale lista, opportunamente compilata deve essere allegata al presente documento.
| Misura | Attuata | Programmata | Note |
| Applicazione protocollo anti contagio | X | ||
| Rispetto della distanza di 1 metro | X | ||
| Uso della maschera durante le celebrazioni | X | ||
| Contingentare l’accesso agli spazi comuni | X | ||
| Affissione di cartellonistica anti-contagio | X | ||
| Verifica delle distanze di 1 metro tra un fedele e l’altro | X | ||
| Presenza di igienizzante per le mani all’ingresso | X | ||
| Presenza di raccoglitore per le offerte | X | ||
| Igienizzazione del luogo di culto | X |
La Check list sopra indicata potrà
subire nel corso del tempo delle integrazioni sulla base di eventuali normative
ministeriali.








